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Movimento culturale


Diario


11 luglio 2007

N.3

 ECCO IL NUMERO 3 DI SUPERGA !
Finalmente potrete leggere il numero 3 di Superga anche sul vostro computer !



Per Salvare e leggere la rivista sul tuo computer in formato PDF:

Clicca con il tasto destro del tuo mouse sul link qui sotto e poi clicca su salva oggetto con nome..

http://files.splinder.com/5964a0af20ba2151c22b559854b3f989.pdf

Per qualsiasi problema contattateci. 




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13 maggio 2007


Movimento 

        

a cura e di Riccardo Iannaccone & Giulio Della Rocca

                    



                


Caporedattori - Giulio Della Rocca, Riccardo Iannaccone
       ultimorespiro@fastwebnet.it  brotherkitano@hotmail.com   

Vice/caporedattore - Luca Imperiale

Redattori - Simone Frasca, Simone dell'Unto, Francesca Luna, Giulia Marcantoni, Germano Boldorini, Francesco Cavalluzzo, Giorgio Gallo, Michela Noè, Michela Rossitti, Stefano Roselli, Giovanni Bordini, Chiara Potter, Andrea Beccarisi.

Collaborazioni: Alessandro Dionisi, Big Drugo, Dario Fornasari, Nerina, Luigi Amato


 

Partecipazioni straordinarie:  Francesco Bova, Michele Iannaccone, Roberta Alessandrini, Gaio Valerio Prisco e Salvator Bar. Crescimbeni

 

E un grazie a tutti coloro che hanno contribuito in qualsiasi misura al piccolo successo di “Movimento”

 

 

 




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13 maggio 2007

Editoriale

Giornale Culturale

(sperimentale e autonomo)

www.movie.ilcannocchiale.it

“Movimento” fotte la paralisi!

numero X – Roma

 

 

 

“MOVIMENTO”

 

 

“Non voglio una cultura che consoli dal male; voglio una Cultura che difenda, che protegga…”

 

 

   Così è iniziato tutto: con queste parole (ispirate da Vittorini).

   E così finisce!

   Il mio primo Editoriale fu postato il 21 Novembre 2005… è passato tanto e diventa addirittura impossibile riassumere in una pagina quello che è stato per Noi (spero anche per voi) questa rivista on-line che ebbe anche una sua breve parentesi cartacea.

   Sono stato alcune orette a scartabellare il blog e riscoprire cosa avevamo combinato da che è nato ad oggi e sempre più mi convinco della inutilità di questo ultimo Editoriale: non è facile come chiudere una parentesi e forse neanche giusto!

   I centinaia di pezzi scritti rimangono come poi rimane la passione e l’idea che ha portato alla nascita di “Movimento”.

   Centinaia di pezzi in cui abbiamo parlato di tutto: di Cinema, Cultura, Cronaca, Attualità. Abbiamo parlato di tutto consapevoli che non ci sono argomenti di serie A e argomenti di serie B…

   Proprio da questo assunto siamo partiti facendo soprattutto del Cinema un pretesto per poter dire la nostra: cinema come strumento conoscitivo!

 

   Questa è una delle chiavi per comprendere questa esperienza che prende il nome di “Movimento”.

   Un’altra si traduce nel nostro grido di battaglia: “Movimento fotte la paralisi!”

   I nostri Mulini a vento li abbiamo combattuti così, a nostro modo, con recensioni, editoriali, inchieste…

   Non volevamo cambiare il mondo ma semplicemente dire la nostra: “Apri la mente e pensa e muovi il culo!” pressappoco questo.

   La nostra missione era questa: smuovere e smuoverci!

   Ora non so se siamo riusciti a dare anche un solo input ad un nostro lettore ma con noi la cura ha funzionato: lo spirito di “Movimento” continua a vivere in un altro progetto: Cinema Superga (www.cinemasuperga.splinder.com) mensile culturale cinematografico che potete trovare in molti cinema di Roma.

   E vive anche in un libro, “Il Sid e la sua Tribù” che ho da poco pubblicato e nel quale ho inserito, quasi a voler ribadire una continuità, una coerenza, i due Editoriali che meglio esprimevano il nostro pensiero,

   E vive in tutto quello che Noi del Giornale abbiamo fatto e faremo.

 

   … Sono riuscito ad incasinare le cose: quello che doveva essere il canto del cigno è diventato piuttosto apologia, un non-addio!

   Io non me la sento di congedarmi definitivamente… quindi… non so… forse questo spazio diventerà uno spazio libero in cui di tanto in tanto chi di noi ci ha creduto, lo ha visto nascere e crescere ci metterà qualcosa… Forse questa è solo una metamorfosi… di certo non… addio!

 

Giulio Della Rocca

 

 

Ps. Vi invitiamo a rivivere il blog attraverso i nostri passati scritti e vi lasciamo con alcuni storici Editoriali…

 

 

   

“MOVIMENTO”

CINEMA ARTE ED ALTRO

 

“Non voglio una Cultura che consoli dal male; voglio una Cultura che difenda, che protegga…”

 

   Così si esprimeva uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento – Elio Vittorini – sulle pagine del suo giornale – “Il Politecnico”.

 

   Mi sembrava giusto iniziare con questo virgolettato perché il principio che spinse il grande intellettuale siciliano, fra mille difficoltà, a dare vita, in un momento così difficile e doloroso – il dopoguerra – ad una rivista culturale, è il medesimo che ha portato, Noi incoscienti, a mettere insieme tutte le nostre risorse (ahimè anche economiche) per dar luce alla nostra creatura: “Movimento”.

   “Perché ‘Movimento’?” vi starete chiedendo.

   Beh, perché l’Arte e la Cultura da sole non bastano a ‘difendere dal male’, come auspicava Vittorini: ci vuole ben altro!

   Ci vuole la distruzione della ‘paralisi’ a cui la nostra generazione sembra condannata; ci vuole la consapevolezza che ‘Loro’ ce la stanno mettendo tutta – con la TV e la banalità – per renderci degli inconsapevoli schiavi che senza accorgersene si lasciano sfuggire la vita; ci vuole un’opposizione forte; ci vuole lo spirito adolescenziale con i suoi fermenti di rivolta, i suoi eccessi, la sua inquietudine… in una parola Movimento.

   Esso è il catalizzatore capace di trasformare l’Arte e la Cultura da meri passatempi a lame affilate…(che ci attacchino ora se ne hanno le palle!).

   Movimento inteso anche come appartenenza ad un gruppo, ad una tribù.

   Noi del giornale, difatti, abbiamo la presunzione di essere qualcosa di più di una semplice redazione: piuttosto ci sentiamo facenti parte di una ‘corrente’ che va oltre quel pezzo di carta che è la rivista. Essa infatti è una sorta di ‘Manifesto’ in continuo divenire, che, di volta in volta, aggiunge concetti, idee, ideali intorno a quell’elemento unificante che è il principio del Movimento come veicolo di Cultura e Passione, contro, quindi, l’immobilismo propinato dai Capoccioni – li conoscete si? – che pensavano di averci domati.

   La rivista, come si evince dalla denominazione – “Cinema Arte ed Altro” – strizzerà l’occhiolino, in particolare, alla Settima Arte: innanzitutto perché siamo degli inguaribili cinefili (come lo furono i nostri Maestri dei “Cahiers du cinéma”), e poi in quanto persuasi, come diceva qualcuno, che “nei film vanno cercate le risposte alle domande della vita.”

 

Dopo la lunga premessa non mi resta che sciorinare sinteticamente la struttura della rivista…

 

 Essa sarà suddivisa, dai prossimi numeri, in dieci rubriche fisse:

   

1) Licenza poetica – spazio libero che ospiterà poesie, vignette, prosa d’arte ed altro;

2) La recensione – commento creativo di un film;

3) Murales – angolo riservato ai pensieri, di qualsiasi natura, dei nostri lettori (che in quanto tali entrano di diritto a far parte della nostra Tribù);

4) La Musica e il Cinema – analisi sui rapporti fra le due arti;

5) Ring redazionale – rubrica in cui verranno spiattellati i nostri incontri-scontri di redazione;

6) Cacofonia – ‘quando la musica può rovinare un film’;

7) Par-lamentiamoci – La politica messa alla berlina;

8) La lente – zoom sugli eventi culturali della capitale;

9) Critichiamo i Critici – commenti e sberleffi sui nostri ‘colleghi’;

10) A tutta birra – viaggio mistico tra pub e mondanità notturna nella città di Bacco.

 

      PS:   Inoltre: sono previsti gli innesti di altre rubriche ancora da definire… Per quanto riguarda la periodicità delle uscite dovrebbe essere bimensile; il condizionale è d’obbligo per due ragioni: la penuria di fondi – essendo questo un giornale gratuito, indipendente e auto-finanziato –, e la nostra fastidiosa-irriverente-presenza!

   Il nostro dire ciò che pensiamo infastidirà, di sicuro, qualcuno… questo significherà avere delle rogne – ma ce l’aspettiamo – perciò siamo preparati a difenderci e a ripartire più attivi e ‘cattivi’ che mai…

 

   Non dimenticate: “Movimento” fotte la ‘paralisi’!!!

 

Giulio Della Rocca

 

 

 

 

 

 

“MOVIMENTO”

CINEMA ARTE ED ALTRO

 

“Finite le ‘feste’!”… in tutti i sensi…

 

Ri-inizia la vita, quella ‘vera’.

(ALZARSI | LAVARSI | COLAZIONE | BUS O MACCHINA | SCUOLA O LAVORO | CHIACCHIERE FALSE CON COMPAGNI O COLLEGHI |RITORNO A CASA | USCITA CON GLI AMICI RAGAZZA/RAGAZZO O CONOSCENTI | DI NUOVO A CASA | SPROLOQUIO CASALINGO | UN PO’ DI TV | LETTO CON ANNESSA LETTURA | LUCI SPENTE | NANNA …

…ALZARSI | LAVARSI | COLAZIONE | BUS O MACCHINA |SCUOLA O LAVORO | ETC | ETC | ETC |ETC – finché si campa!!!).

 

Sono certo che nel leggere queste poche righe vi è venuto un magone, una rabbia, un fastidio… forse nausea (io stavo quasi per vomitare nell’atto di scrivere), beh è molto grave perché non ho fatto altro che descrivere per scene sintetiche la vita della maggior parte degli italiani.

Sì so bene che state pensando di non fare parte di questa categoria di “morti viventi” (o “viventi morti” se più vi piace), ma quello che penso, sinceramente, è che, a parte qualche piccola variante (forse qualcuno di voi non fa colazione… in questo caso: ALZARSI | LAVARSI | BUS O MACCHINA…), beh a parte queste piccolezze, bene o male, è questa la vita dei “più”… È la vita che vogliamo(?)… è l’unica vita possibile in questa società dei consumi schiava del capitalismo(?): PRODUCI CONSUMA CREPA… A questo si riduce la vita!? Sì, forse camperemo cent’anni… beh allora saranno cent’anni di PRODUCI CONSUMA CREPA!!! Saranno cent’anni inutili in cui faremo le comparse (neanche tanto brave) di questo misero spettacolo.

Mi ci sono messo anche io nel calderone… e infatti ho detto che “faremo le comparse”, e non: “farete le comparse”… Mi sono messo in mezzo al mucchio per non destare il sospetto di arrogante follia…

Ora però, da questo preciso momento, mi tiro fuori!

Vi starete domandando come sia possibile che da un momento all’altro (meglio dire da una riga all’altra) mi sia emancipato dalla categoria “morti viventi” (cioè quella di cui fate parte voi… e non più io!)…

Risposta: “Consapevolezza è possibilità di scelta!!!”

Voi: “Ma che sta dicendo sto pazzo…?”

Io: “Semplicemente che io, da oggi, rifiuto il modus vivendi PRODUCI CONSUMA CREPA!!!”

Voi: “Ma pure noi si rifiuta ‘sto sistema…”

Io: “Cazzate!!!”

Voi: “Ohi chicco stai calmo con le parole! Noi siam liberi…”

Io: “Cazzate!!!”

Voi: “Ma ormai non sai dire altro?... e poi perché ‘cazzate’?”

Io: “Semplice: finché non avrete coscienza di essere degli schiavi! Finché non avrete coscienza di essere delle (Loro) marionette! Finché non avrete coscienza che la vostra vita alla fin fine si riduce a quel tremendo PRODUCI CONSUMA CREPA… insomma, finché non sarete ‘consapevoli’ non potrete scegliere di essere ‘altro’ rispetto a quello che Loro vogliono che siate…”

Voi: “E cos’è allora che dovremmo fare una volta ‘consapevoli’?”

Io: “Quello che vi pare!!!”

Voi: “Quello che ci pare?”

Io: “Sì, quello che vi pare!!!”

Voi: “E il lavoro?”

Io: “Quale lavoro!?”

Voi: “E la scuola?”

Io: “Quale scuola!?”

Voi: “E le bollette?”

Io: “Quali bollette!?”

Voi: “Ma così non si vive!”

Io: “Quale vita?!”

Voi: “(.?.)”

Io: “Basta domande!... cercate risposte…”

Voi: “E quand’è che saremo ‘consapevoli’?”

Io: “Quando non farete più domande perché saprete gia le risposte!”

 

Ora vi do un po’ di folli consigli… da amico… sì, folle amico… ma sempre amico!!!

Domani niente scuola e niente lavoro! Domani non ci siete per nessuno a meno che non vogliate esserci! Domani niente impegni! Niente telefoni o cellulari! Niente sveglie! Niente bollette! Domani è per Voi! Libri mai letti, viaggi “on the road”! Domani è pazzia: strillate per strada! Mare d’inverno! Sfottere i Capi! Pernacchie ai Pompieri! Ubriachezza molesta! Palle al vento! Tette al sole! Firmare assegni ai passanti! Licenziare il Padrone! Parlare ai Barboni! Parlare da soli! Domani è per voi… Domani è per sempre… Se volete… per sempre è domani!!!

 

PRODUCI CONSUMA CREPA (è stato abolito)

SBATTITI FATTI CREPA (CCCP docet) 

 

  

      Ps.   La Rivoluzione Culturale di “MOVIMENTO” è assai vicina – temete temete se dovete temere! Ci siamo svegliati Potenti malati… aspettate e vedrete!!!

 

Giulio Della Rocca

 

 

 

“MOVIMENTO”

Arte e Libertà*

 

Ed ecco Luglio.

La Nostra/Vostra Rivista ne ha fatta di strada dacché è nata… e così ne abbiamo fatta Noi… l’Italia… insomma il mondo ha continuato a girare e Noi abbiamo cercato di stargli dietro e magari raccontarvelo un po’!

Questo come detto in tutte le salse è un Giornale Culturale (io direi sub-Culturale) Sperimentale e Autonomo che proprio in quanto tale sfugge dai canoni per, magari, crearsene di suoi. Abbiamo sempre cercato uno Stile (che a Noi piace definire Stile Movimento) che parte dall’idea che Arte e Libertà siano due funzioni collegate… quasi l’una fosse la condizione necessaria per l’altra! Stile Movimento sta quindi per ricerca di una forma ‘personale’ che permetta a chi scrive di perdersi un po’ dai binari castranti del giornalismo classico per approdare piuttosto nella dimensione letteraria che è quella che più ci piace.

Del modo giornalistico prendiamo il saper (più giusto dire DOVER) stare dietro la notizia, il diritto/dovere d’informare e, infine, il precetto proprio (deontologico) di questo splendido mestiere: “L’esser Critici rispetto al Potere!”.

I vari Giuseppe Prezzolini, Indro Montanelli e Enzo Biagi sono per Noi di “Movimento” dei veri e propri modelli morali… così come lo sono Elio Vittorini (di cui abbiamo fatto Nostra l’idea che la Cultura non si debba limitare a consolare dal male!), Exupery (“Fantasia al Potere!”), Pier Paolo Pasolini (con la sua spinta Rivoluzionaria), Gandhy (e la Non-Violenza), Martin Luther King (Resistenza Non Violenta), Tristan Tzara (Anarchismo Creativo), Bertolt Breacht (e il suo Impegno), Gianni Rodari (e il suo fanciullismo); e da buoni cinefili ricordiamo Registi-Autori come Roberto Rossellini, il già citato Pasolini, Fellini, Carmelo Bene e Stanley Kubrick (che ci han fatto maturare la convinzione che il Cinema è un Linguaggio che va ben oltre l’intrattenimento)… fino a giungere ai più recenti Dario Fo (IRRIVERENZA), Roberto Benigni (GENIO E PAZZIA) e perché no Beppe Grillo: PROVOCAZIONE!!!

Tutti questi indirizzi (e tanti altri) sono confluiti nella Tribù di “Movimento” che nel suo ‘divenire’ continua giorno per giorno a far sue Esperienze, crescendo e cangiando senza mai dimenticare il fine primo e ultimo di FOTTERE LA PARALISI!!!

 

Vi dico questo in prossimità di un momento storico per Noi (e spero anche per Voi) vista la prossima costituzione dell’Associazione Culturale “Movimento”, che ci auguriamo diventi una realtà importante nel veicolare la circolazione di idee e favorirne scambi, incontri e scontri.

 

Noi intendiamo farlo attraverso Mostre, Gallerie Fotografiche, l’organizzazione di Eventi Musicali e Letterari, riunioni creative e pubblicazioni.

 

Naturalmente, vista l’ambizione del progetto, avremo bisogno del sostegno, dell’aiuto, e della collaborazione di tutti coloro che sentono la necessità di esprimere ed esprimersi creativamente e a cui non manchi la volontà di partecipare attivamente…

Aspettiamo, quindi, un Vostro riscontro…

 

   *(“Movimento – Arte e Libertà” è la nuova denominazione assunta)

 

   P.s. Se volete saperne di più (anche sulla possibilità di associarsi) contattateci ai Nostri indirizzi mail:

                 

                  ultimorespiro@fastwebnet.it

 

                  brotherkitano@hotmail.com

                 

                 

Giulio Della Rocca

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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1 aprile 2007


Pirati dei Caraibi 3

 

Mentre qualcuno si chiede ancora se Jack Sparrow (Johnny Depp) uscirà dalla tomba subacquea nella quale è stato trascinato dal Kraken, sul web arrivano le prime immagini del nuovo episodio del film, "I pirati dei Caraibi 3 - Ai confini del mondo". In questo, Elizabeth (Keira Knightley) e Will (Orlando Bloom) si uniscono a Barbossa (Geoffrey Rush) per salvare lo svitato pirata e combattere contro la Compagnia delle Indie.

 

Il seguito del film campione d'incassi del 2006, uscirà in Italia il 24 maggio 2007 e in America il giorno successivo. Se "La maledizione del forziere fantasma" si concludeva con Capitan Jack Sparrow presumibilmente morto nella pancia del kraken, "Ai confini del mondo" racconterà le gesta di Will Turner ed Elizabeth Swann impegnati con Capitan Barbossa in una navigazione impervia attraverso rotte sconosciute, per raggiungere il luogo dove Jack si trova, affrontare l'ultima battaglia e cercare di salvarlo dalla morte.

Questi a sua volta percorrà "la sua strada verso la follia - ha spiegato il regista Gore Verbinski. - Sarà interessante vedere cosa gli ha fatto il confinamento forzato. Se il suo cervello era svitato una volta, ora è letteralmente frullato".

Nel cast faranno il loro debutto Yun-Fat Chow che sarà il Capitano cinese Sao Feng, Greg Ellis che sarà il Luogotenente Groves e il Rolling Stones Keith Richards che interpreterà il ruolo del padre di Jack. Gli effetti speciali saranno della
ILM e la musica di Hans Zimmer

 




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1 aprile 2007

i Film del mese

Le Recensioni di Big Drugo

300 – Frank Miller

 

Lì dove finisce la storia comincia la leggenda... la leggenda di 300 Spartani che tennero testa
all'immenso esercito persiano. Guidati dal loro Re Leonida... gli spartani affrontano dure prove e sfide impossibili pur di salvare la loro terra.
Dalla Grafich Novel di Frank Miller, dopo Sin City arriva al cinema anche 300, il film impresso in pellicola ne ricalca molto bene le tavole e rende atmosfere e situazioni davvero incredibili. Una goduria per gli occhi ed un piacere per le orecchie. Le frasi e alcuni dialoghi sono davvero belli e i combattimenti impressionanti. Conoscendo Miller sapete già cosa aspettarvi... ma la realizzazione a video con una fotografia (molto computerizzata) eccezionale e i bellissimi costumi e le stupende scenografie ne fanno davvero un grande film.


 

Ghost Rider

Ghost Rider è un altro adattamento per il grande schermo di un fumetto della marvel, meno famoso di altri, ma molto diversi...
Jhonny Blaze firma un patto col diavolo, che un giorno potrà rivendicare la sua anima per i suoi piani... il Ghost Rider altro non è che un servitore del Diavolo, visto nel fumetto marvel in un aspetto particolare... insomma uno di quei fumetti Dark che appassionano le nicchie.
La trasposizione cinematografica, seppur con un bel prologo, non convince, anzi risulta davvero poco godibile e realizzata male. Il personaggio di Ghost Rider non è molto approfondito e sembra un corpo estraneo all'interno del film, per non parlare dei "cattivi" che deve affrontare... caratterizzati con molta approssimazione ed i combattimenti sono davvero ridicoli. Nessuna colpa a Nicolas Cage che fa la sua parte, ed alla bellissima Eva Mendes.
Non ci si poteva aspettare niente di più dal regista di Daredevil, altro fumetto marvel rovinato sul grande schermo.



 

 

Intrigo a Berlino
Un noir anni trenta, un intrigo d'amore tra le macerie di una guerra che ha molti strascichi, un film di 
Steven Sodebergh che non è nuovo ad esperimenti cinematografici, stavolta gira in bianco e nero, intervalla materiali dell'epoca alla sua pellicola, e forse volutamente aumenta il contrasto tra bianco e nero, dirige il suo amico George Clooney e la bellissima e bravissima Cate Blanchet in una storia di spie e di sotterfugi, lo fa molto bene, un film godibile ed interessante che omaggia o scimmiotta (a voi la scelta) Casablanca, con più di un richiamo, nella storia e nelle immagini.
Un buon film per gli amanti del noir.



 

 

BORAT
Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan.
Il personaggio inventato da Sacha Baron Cohen è un giornalista Kazako che parte per gli USA al fine di studiare il popolo americano.
Borat è un film girato interamente con camera a spalla, tipo documentario, è come se fosse una grande candid camera... tutti gli attori (persone normali) sono inconsapevoli di quello che subiranno, Borat con la sua grande ingenuità, con la sua apparente innocenza e sopratutto con grande comicità mette in luce gli aspetti più disparati degli USA, gioca con l'antisemitismo, con il razzismo, con le congrege studentesche e con quelle religiose, mette in risalto gli eccessi e le contraddizioni di un grande paese, in maniera molto ironica e sarcastica.
Un film intelligentemente realizzato, molto particolare il cui tipo di comicità potrebbe non piacere a tutti.

 

 

 

Saturno contro
Dopo l'inguardabile "Cuore Sacro" Ozpetek ritorna a girare un film corale con i soliti temi d'amicizia e 
d'amore etero e naturalmente omosessuale.
Il cast italiano è buono, e tutti si comportano bene, compra
la Angiolini.
I
l film parte bene, con buon ritmo, ma è scritto con sufficienza... la storia dava l'opportunità di approfondire meglio molti passaggi, ma diverse cose vengono mandate avanti come se si dovesse finire il film e basta. Saturno contro sicuramente prende spunto dal Grande Freddo di Lawrence Kasdan, ma ne è molto lontano per intesità e per completezza. Il film un pò annoia, per altri versi invece può essere interessante. Insomma un lavoro fatto a metà. vedibile.

 

 

 

 

Diario di uno scandalo

 

La storia è quella di una donna ossessionata dalla propria solitudine, dalla tristezza della vita e dalla  malinconia di tempi ormai passati.
Molto forte nella sceneggiatura e nell'impatto drammatico col pubblico, i personaggi sono molto ben caratterizzati, sopratutto quello della protagonista interpretata magistralmente da Judy Dench, che meriterebbe l'oscar. Sempre più brava la Blanchet che si va affermando come la nuova Meryl Streep! Giovane, elegante, bella, sensuale e brava.
Un film da vedere, che non vi lascerà indifferenti, un film che mette il luce gli errori umani, quelli della carne e quella della psiche con molta maestria.

 

 

 

Questo è il link per vedere che proiettano a palermo

 

http://www.film.tv.it/insala.php?myid=bf7a0ff5700cc30c4d9d061f04b0b8f8&tipo=citta&cerca=palermo&vai5.x=0&vai5.y=0

 

 

Mi chiamo Giuseppe Benincasa – il mio nick è Bigdrugo . … ho 29 anni ancora per qualche mese … Amo il cinema fin da quando mi ricordi, una sera da piccolo rimasi folgorato dagli effetti speciali di Ghostbusters, grandioso film diretto da Ivan Reitman ed intepretato da un gruppo di attori per me fantastici come Dan Aykroid e Bill Murray. Da lì la mia passione per il cinema, mi ha aiutato a farla crescere un mio grandissimo amico, e di questo lo ringrazierò sempre, (Ciao Pippo) . Ad oggi oltre ad informarmi ondine e con riviste cartacee sul mondo del cinema, colleziono DVD e curo un mio piccolo blog (http://bigdrugo.spaces.live.com/).

 

 

 




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11 marzo 2007





                Movimento
        Anno II   Numero 2
                  a cura di Riccardo Iannaccone e Giulio Della Rocca
        





Casino Royale 007

James Bond ha finalmente ricevuto l’agognata nomina a 007 al servizio di sua maesta. E la prima missione si rivela da subito SHOCK.

Le indagini conducono il neo-agente in varie parti del mondo e lo portano in contatto con Le Chiffre, un banchiere sospettato di essere il finanziatore di alcune cellule terroristiche. Con l’aiuto della bella Vesper Lynd – funzionaria del Ministero del tesoro – e di Mathis, un agente montenegrino dell’M16 (un brillante Giannini) Bond tenterà di sventare una serie di attacchi organizzati da Le Chiffre e uomini. Inseguimenti, scale reali e botte in bianco e nero per il più famoso agente che la storia ci ha regalato… e una partita di picche e poker al Casinò Royale vetta massima della sfida tra l’agente e il corrotto banchiere…

STOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOP

RIFACCIAMOLA…

 

“AZIONE!!!”

La Verità? Non è la trama che vi potrà spiegare cosa c’è dietro l’ultima (o prima?) avventura del leggendario James Bond. In altri casi vi avrei dato ragione; ma non oggi. Si va oltre le corse in macchina, o marchingegni di Q in grado di donare l’invisibilità, la donna usa e getta e così via dicendo…

Si va oltre; qui si strabilia.

I dubbi? Fugati dalla prima sequenza in bianco e nero (degna del miglior Tarantino) Questo James… va dritto al cuore. Qui si ricercano i perché.

E’ un Bond diverso quello che “esplode” nello schermo; Martin Cambell (in questa pellicola maestro supremo) ci mostra un Bond trucemente abile, ma al contempo per la prima volta davvero innamorato.

Nella sua vulnerabilità (SOFFRE E SANGUINA, IN OGNI AZIONE E DECISIONE) pare invincibile riuscendo a superare di classe partite a poker interminabili e torture alle palle (degne di Hitchcock nel “barbiere di Rio”) – <<Saro felice nel sapere che sei morto, grattandomi le palle>>.

Questo è un Bond che sfida i suoi stessi cliché; <<Martini Signore?>> è subito pronto a chiedergli un barista del prestigioso casinò, come a lanciargli la battuta tanto attesa… e lui glaciale risponde: <<Ma chi se ne frega del martini>>.

Battute cool del genere: << L’ultima mano, mi aveva quasi ucciso>> shekerato ad una musica goduriosa e ad un gioco a incastri e intrighi multipli che farebbero impallidire la saggia Agata Cristie.

Cosa ci frega dell’effetto speciale, della sublime arte del montaggio… o giù di li… questi nostri Pop Corn vanno in fiamme. Sia lodato il Dio Cinema.

Grazie Haggis. Grazie Craig

Alla prossima avventura.
Ric.Ian.




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11 marzo 2007

un nuvo inizio.

UN NUOVO INIZIO...

Un numero di Marzo Particolare, un cambio di vestito obbligatorio.
Movimento (Ass.Culturale) continuando sempre a seguire le vie del cinema, muta...  semplicemente rendendo i suoi spazi più sunti,  decisi e provocatori... mescolando e fondendo critica alla passione per news, gossip e prime/anteprime.
Questo che mi trovo a scrivere non è un vero editoriale, bensi... un'anticipazione: Movimento abbandona il suo classico stile, ma non muore, anzi rinasce con progetti più ambiziosi e sognanti (come la rivista Superga, e progetti d'ambito cinematografico).
Presto il buon Giulio scriverà in proposito in maniera più chiara ed esplicita, per il momento spero che questo numero leggero, ma pieno di spunti, vi piaccia, rendendovi le ore di navigazione in internet più piacevoli e sfiziose.

per contattarci...
brotherkitano@hotmail.com  (per partecipare anche al nuovo progetto di cinema Superga...) un ringraziamento. A presto.
La redazione di Movimento e Superga.




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11 marzo 2007

Tarantino e Rodriguez i polsi tremano

Trailer di Grind House: “Casa in cui si macina”

 

Grind House (n): a theater playing back-to-back films exploiting sex, violence, and other extreme subject matter.

Tradotto: un cinema che fa vedere uno dopo l’altro film che sfruttano il sesso, la violenza, e altre questioni estreme.

Questa è la definizione di “Grind House” che si legge all’inizio del trailer del nuovo film della coppia Tarantino-Rodriguez. Per ora è uscito solo in inglese quindi ho cercato di tradurre alla meno peggio, anche perché è difficile concepire in Italia questa idea (non credo che siano mai esistiti cinema del genere nel nostro paese – potrebbe essere un’idea però!). Ad ogni modo i due registi pulp sembra che abbiano voluto farci rivivere questa esperienza producendo un “B-movie” estremo ciascuno e mettendoli in sequenza (nel trailer c’è un gioco di parole tra back e back-to-back), proprio come avveniva nella “Grind House”. Come fare per rendere l’idea nel trailer? Semplice facendo un B-trailer, ovvero un trailer con lo stesso stile dei due episodi.

Vediamo che nell’inizio vengono presentati alcuni titoli dei due registi (di certo non “Spy Kids” – Rodriguez - o “Four Rooms” – Tarantino), ma bensì da “Le Iene” a “Sin City” per intenderci. E’ da notare che alcuni di questi titoli in realtà non sono solo colte citazioni del B-movie, ma veri e propri film di quel tipo come “Dal tramonto all’alba” (non sarebbe male provare come esperimento il visionamento “dal tramonto all’alba” di tutti questi films, come una Grind House insomma).

Ad ogni modo, nella casa dove si macinano B-movie questa volta assisteremo prima a “Planet Terror” (Rodriguez), dove una donna ammazza mostri con una mitragliatrice al posto della gamba (spero di aver capito bene comunque l’idea non dovrebbe essere più elaborata di questa) e poi a Death Proof (Tarantino) dove mi sembra che ci sia una macchina killer ammazza tutti.

 Se posso dare un parere trovo che l’idea sia geniale e i titoli siano sublimi, l’operazione è sicuramente un dono dal cielo per i cinefili tarantiniani che si vedrebbero qualunque filmato horror-splatter su qualsiasi formato. Ad ogni modo sarebbe ora che anche in Italia venisse fatta un operazione del genere, magari con un ironia più elaborata dei cinepanettoni ammuffiti che ogni anno ci vanno di traverso a natale, in cui riprendessimo lo spirito dei B-movie italiani, horror e non, per farne un film revival d’autore.

 

J. F.

 

 




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11 marzo 2007

Lynch... il maestro

INLAND EMPIRE

di David Lynch

 

Presentato fuori concorso all’ultima Mostra Del Cinema Venezia, dove il regista ha ricevuto il Leone alla carriera, INLAND EMPIRE si presenta come un’opera definitiva e straordinariamente complessa con la quale dovremo fare i conti per anni. Girato in digitale a bassa definizione e con una durata di tre ore, il film si presenta come una riflessione metacinematografica molto complessa da ricostruire. Rifiutando praticamente tutte le convenzioni narrative tipiche di un normale racconto cinematografico, INLAND EMPIRE sembra spesso procedere per libere associazioni di immagini ed idee in una specie di “flusso di conoscenza” che ha pochi eguali nella storia del cinema. Lynch ha dichiarato di aver scritto il film la mattina direttamente sul set, inventando giorno dopo giorno le sequenze da girare e i dialoghi da recitare. La vicenda di un’attrice coinvolta nelle riprese di un remake di un film polacco, mai terminato a causa della morte dei due attori protagonisti, è solo il pretesto per un vertiginoso e straordinariamente affascinante viaggio nell’inconscio della donna tra sogni, incubi, libere rielaborazioni di frasi prese dalla “realtà” (concetto del tutto astratto del film), fantasie, ossessioni. Troppe sono le sequenze che andrebbero citate, infiniti i temi e le suggestioni presenti nel film (pittoriche, filosofiche, cinematografiche). Più che al recente, straordinario, MULHOLLAND DRIVE, questo nuovo film di Lynch sembra ricollegarsi maggiormente a ERASERHEAD, il folgorante lungometraggio d’esordio, per il modo in cui viaggia nella piena libertà, incurante della logica che molti spettatori pigri richiedono di solito ad un film. Il regista americano pone lo spettatore in una posizione attiva, invitandolo a partecipare intellettualmente al film e costringendolo così a cercare una chiave di lettura che non per forza deve essere uguale a quella pensata dal regista. In INLAND EMPIRE sono presenti alcuni momenti tratti da RABBITS, una specie di bizzarra sit-com girata del regista nel 2002, nel quale tre persone con teste da conigli fanno discorsi senza senso con risate registrate come commento (quasi un’apoteosi tematica dell’idiozia e dell’assurdità della maggior parte delle sit-com reali). Un film che assomiglia ad una vera e propria esperienza audiovisiva per molti più vicina ad un’installazione d’arte contemporanea che al cinema, INLAND EMPIRE è un capolavoro di pura avanguardia di cui si riconoscerà l’importanza e la grandezza probabilmente solo tra qualche anno. Accanto alla bravissima Laura Dern (attrice feticcio di Lynch già con lui in VELLUTO BLU e CUORE SELVAGGIO) segnaliamo nel cast Jeremy Irons, Harry Dean Stanton e Justin Theroux. Menzione a parte per la splendida colonna sonora curata dal fidato Angelo Badalamenti. Un film fondamentale che ripristina la fiducia nelle potenzialità espressive del mezzo cinematografico e che non mancherà di estendere la propria influenza sulla futura storia del cinema.

di Germano Boldorini




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11 marzo 2007

La sceneggiatura fa il film...

Le Battute sono il Cinema.

IL MOSTRO(1994)

 

Professore: “Caro Loris ricorda che la lingua cinese è una filosofia, un modo di vivere, è un po’ complessa!”

Loris: “Ma io professore me la voglio imparare tutta, anche i dialetti!”

Professore: “Ma no, basta che impari quelle 5 parole che ti serviranno per superare l’esame e trovare lavoro! Ora continuiamo: la tabellina del 2!”

Loris: “Si! HIAH DE AH…AH AHR DE SZH…ARSAND DE LIU…ARS DE PA’..AR PISCER AH…OR UOH UOH UOH UOH….!”

 

***

Pascucci (amico/college Loris): “Che mi vuoi dire? Perchè mi hai fatto venire qui?”

Loris: “Pascucci! Pascucci! C’ho a casa una che è sempre nuda, dalla mattina alla sera! Giorno e notte! SEMPRE NUDA!”

 

Pascucci: “E’ bella?”

Loris: “Il problema non è essere bella o no, ma che è sempre nuda!Non ho un momento di pace! MI passa davanti e le cade sempre qualcosa (mima la caduta di slip)  e mi chiede scusa! Ma che scusa e scusa,lo sai che ero lì che guardavo! Poi si volta ed è nuda anche dietro;le cade sempre qualcosa e poi si china a raccoglierla! Lo fa senza volerlo…e poi o è nuda o porta vestitini corti corti! Poi si mette a leggere il giornale così (mima l’apertura totale delle gambe)… come se io non ci fossi, ma io vedo bene e lei ha tutte le “cose” che hanno le donne! Davanti,dietro… ha proprio tutto tutto! La gamba, l’altra, le…., la… Pascucci mi devi aiutare!Io a volte faccio pensieri strani, vorrei…insomma…!

Pascucci: “Ma che pensi? Stai lì che sbavi! La donna lo vede e non le piace! DIGNITA’ Loris,un po’ di dignità! Non ci pensare, pensa ad altre cose! Lei ti fa vedere il culo?  E tu pensa che devi pagare le tasse! Pensa all’economia, al dollaro, al marco… all’INFLAZZIONE!”

Loris: “Dollaro… Marco…”

 

***

 

ESAME DI CINESE: (Loris è davanti agli esaminatori)

Esaminatore: (in lingua cinese) “Come si chiama?”

 

Loris: “E’??????????????????????????????????”

 

FUORI DALLA SALA….(Loris viene accompagnato fuori)

 

Loris: “Professore mi scusi ma di che cantone sono stì cinesi qua? Ma non si capisce proprio niente niente…”

Professore: “Ma che ti hanno chiesto?”

Loris: “E che ne so! Non lo so! Ma è sicuro che siano cinesi?

Professore: “Sono cinesi! Sono cinesi!”

 

 

 

 

 




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